donna – 2010

Dalla notte dei tempi a vessillo ersa

di amore di ingegno e rivoluzione

di idee di parole la mente tua aspersa

che han fatto la storia di ogni nazione

 

vestita di pelle di lino di seta

hai combattuto instancabilmente

con grande coraggio raggiunta ogni meta

cresciuto i tuoi figli amorevolmente

 

suturato gli squarci di grandi guerre

con l’ago l’aratro e lunghi forconi

placata la sete di aride terre

rattoppando i danni dei grandi buffoni

 

eppur la patata t’han messo a vessillo

di piacere d’invidia e maledizioni

d’intrighi di beffe del vile mandrillo

che ha spinto le cause nelle sue direzioni

 

vestita di tanto di poco di niente

ridotta anche a merce del più prepotente

del maschio sei sempre la voglia e l’amore

che guida la mente di artista e scrittore

 

Riprendi l’embrione di vita infinita

forgiato di forza di amore e coraggio

senza aspettar chi ti ha sempre tradita

 

per farti poltrona fino in parlamento

e poi abbandonarti con un po’ di foraggio

senza capire che in te c’è il firmamento