Dalla notte dei tempi a vessillo ersa
di amore di ingegno e rivoluzione
di idee di parole la mente tua aspersa
che han fatto la storia di ogni nazione
vestita di pelle di lino di seta
hai combattuto instancabilmente
con grande coraggio raggiunta ogni meta
cresciuto i tuoi figli amorevolmente
suturato gli squarci di grandi guerre
con l’ago l’aratro e lunghi forconi
placata la sete di aride terre
rattoppando i danni dei grandi buffoni
eppur la patata t’han messo a vessillo
di piacere d’invidia e maledizioni
d’intrighi di beffe del vile mandrillo
che ha spinto le cause nelle sue direzioni
vestita di tanto di poco di niente
ridotta anche a merce del più prepotente
del maschio sei sempre la voglia e l’amore
che guida la mente di artista e scrittore
Riprendi l’embrione di vita infinita
forgiato di forza di amore e coraggio
senza aspettar chi ti ha sempre tradita
per farti poltrona fino in parlamento
e poi abbandonarti con un po’ di foraggio
senza capire che in te c’è il firmamento
