………Il tempo trascorreva felice sotto la veranda, ma con il trascorrere dei mesi e l’avvicinarsi dell’età adulta i gattini divenivano sempre più indipendenti e pronti per conoscere nuove realtà. Con il sopraggiungere dell’autunno ognuno andò per la propria strada. Isidoro e Tigre furono ingaggiati per la caccia ai topi nella fattoria di Serafino che non era molto lontano dalla nostra, ma erano sempre molto impegnati e non vennero più a trovarci.
Bianchina e fumo erano stati assunti a tempo pieno nella casa di riposo “Villa Serena” dove lei era diventata l’inseparabile compagna delle anziane signore e doveva fare i turni per soddisfare il loro bisogno di tenerezza accoccolandosi sulle gambe di ognuna. Fumo aveva invece il compito di contribuire alla riabilitazione degli anziani con difficoltà motorie e con il suo strategico ed intelligente comportamento li stimolava a muoversi secondo le loro esigenze di recupero funzionale.
Stellina era andata a vivere nell’appartamento di una docente universitaria, lunatica come lei, che abitava in città. Per fortuna i loro sbalzi di umore erano a fase alterna e quindi le due giovani si erano perfettamente sintonizzate e vivevano d’amore e d’accordo.
Sotto la veranda della nostra fattoria le due mamme, rimaste sole, si facevano compagnia e non perdevano occasione per chiedere ai piccioni, che volano in ogni dove, notizie dei loro piccoli. I loro cuori si riempivano di gioia nel sapere quanto ognuno di loro fosse diventato importante ed indispensabile nella vita degli umani e a sera quando Melissa si acciambellava nella cavità di nostra cugina, insieme sgranavano i ricordi dei meravigliosi giorni trascorsi insieme ai loro teneri micini ad iniziare da quel sabato sera quando l’infuriare del temporale le aveva fatte incontrare.