……………….L’inquietante bagliore dei fulmini ad intermittenza tingevano la piccola patata di viola esaltando il suo grido di dolore ed Adelina con il cuore in gola e movimenti sempre più veloci si portò sotto la finestra la cui maniglia però era troppo in alto per poter essere raggiunta dalle sue mani. Si aggrappò allora al bordo del davanzale ed incominciò a spingere con tutta la forza della mente e del cuore sulle sue gambe che non riusciva a sentire né a controllare.
Eppure sapeva che c’erano! le aveva viste tante volte! erano lì’! proprio sotto di lei e per questo continuava a spingere verso il basso sempre più forte. La furia del vento intanto aveva spezzato i rami di Lina e spalancato le due ante. Le due piccole amiche furono soverchiate dalla furia del vento e della pioggia che comunque non le fece arrendere.
Ce l’avevano fatta! un grande sospiro di sollievo riempì la stanza ed Adelina prese tra le braccia la sua scompigliata amica portando il viso su di lei in segno di affetto. Incantate dalla loro felicità non si accorsero nemmeno che qualcosa di magico si stava verificando. Adelina era dritta sopra i sui suoi piedi e ci volle un bel po’ perché se ne rendesse conto. Con la prodigiosa forza dell’amicizia era riuscita a sentire il fresco del pavimento sotto di lei e a provare l’inebriante emozione di compiere i primi passi.
Le due amiche rimasero sempre insieme e condivisero tutte le gioie e le emozioni che la vita riservò loro.
