Era questo il titolo sotto il quale Padre Venanzio, parroco a San Crisogono, a Trastevere, aveva pensato di riunire una serie di eventi espositivi. Lo spazio che avrebbe ospitato le opere era la navata sinistra della basilica di piazza Sonnino, una delle più antiche chiese romane (quella originaria risale al 499) e quando andai a visitarla, per la prima volta, mi sentii avvolta da una intensa sensazione di spiritualità che richiamò alla mia mente ciò che è divenuto nei secoli l’emblema della fede cristiana: la croce. Pensai dunque di partecipare all’iniziativa realizzando questa tela nella quale è rappresentata tutta la drammaticità di un uomo che muore. La crocefissione di Gesù è l’essenza della misericordia in quanto atto di amore compiuto per il bene degli altri. Sullo sfondo uno scorcio della città eterna e ai piedi l’agave, simbolo di amore intenso e la ginestra simbolo di forza e di coraggio.