Vola alto e leggero
senza meta e senza tempo
come ali di gabbiano il tuo pensiero
senza argini e frontiere
a fecondar ogn’intelletto
al divenir d’ogni sapere
nei secoli imbrigliato da ignoranza e da potere
o lentamente scivolato tra’ l distacco della gente
ma poi sempre risorto a dissetar l’eterna sete
nell’immenso si dispiega co’ l cencio inzaccherato
e i pennelli sempre arditi
per dar senso in ogni tempo al vuoto del creato